Lo spazio per tutte le leghe nordamericane ad eccezione di NFL e NCAA

Moderatori: Guechamp, Moderatori Endzone

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By Irving Thomas
#1207470
DC Defenders VS St.Louis Battlehawks stabilisce un record di ascolti in tv..

Media di 1,1 milioni di persone davanti la tv. Picco di 1,4 milioni.. Spettatori sulle piattaforme ESPN (che sono varie).

Le medie spettatori in TV sono in aumento del 27% rispetto alle due leghe separate dello scorso anno.

Fonte UFL news Hub
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By Cleveland
#1207488
Irving Thomas ha scritto:DC Defenders VS St.Louis Battlehawks stabilisce un record di ascolti in tv..

Media di 1,1 milioni di persone davanti la tv. Picco di 1,4 milioni.. Spettatori sulle piattaforme ESPN (che sono varie).

Le medie spettatori in TV sono in aumento del 27% rispetto alle due leghe separate dello scorso anno.

Fonte UFL news Hub

decisamente St.Louis ha dato un bell'aiuto
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By Irving Thomas
#1207494
Siamo nel Missouri, nel profondo sud.. Da una parte i campioni NFL di Kansas City e dall'altra quelli che "vorrebbero" ovvero Saint Louis.. sempre alla ricerca di una franchigia pro nel basket e nel football (ce l'hanno avuta..)

stupisce, ma non poi tanto, che in Alabama non ci sia "risposta" congrua del pubblico.

Intendiamoci, la UFL di adesso è comunque una lega pro di livello molto più basso della NFL però ci sono zone degli USA dove il football (qualsiasi versione) è una religione. Una di queste zone è l'Alabama..
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By otter
#1207513
Irving Thomas ha scritto:Siamo nel Missouri, nel profondo sud.. Da una parte i campioni NFL di Kansas City e dall'altra quelli che "vorrebbero" ovvero Saint Louis.. sempre alla ricerca di una franchigia pro nel basket e nel football (ce l'hanno avuta..)

stupisce, ma non poi tanto, che in Alabama non ci sia "risposta" congrua del pubblico.

Intendiamoci, la UFL di adesso è comunque una lega pro di livello molto più basso della NFL però ci sono zone degli USA dove il football (qualsiasi versione) è una religione. Una di queste zone è l'Alabama..


Da un lato è sorprendente, vista la tradizione che il football ha in Alabama, che non ci sia una squadra professionistica però probabilmente i dati demografici, oggi, non lo rendono possibile... lo stato ha solo cinque milioni di abitanti e le città più grandi (Birmingham, Montgomery, Mobile e Huntsville) hanno poco più o poco meno di duecentomila residenti; immagino che un bacino del genere sia insignificante per l'NFL attuale e, almeno in parte, spieghi le scarse presenze a vedere gli Stallions.

Poi chiaro che stati come Wisconsin e Missouri, con popolazione più o meno analoga all'Alabama (anche se con realtà urbane più importanti quali Milwaukee, KC e St. Louis), hanno conservato delle franchigie "storiche" nate però in periodi nei quali anche una piccola città come Green Bay poteva ambire ad avere una squadra nella lega (caso che, peraltro resta piuttosto peculiare vista anche l'esperienza di Saint Louis che, appunto, ha perso la sua squadra).

In tal senso è forse più facile ipotizzare che la NFL, per il futuro, tenda a privilegiare la nascita di una squadra a Città del Messico, Toronto o Londra piuttosto che a Birmingham o St. Louis.
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By Irving Thomas
#1207525
Il discorso ci porta lontano, molto lontano dalla discussione su questa UFL nata per dare ulteriori possibilità a giocatori "scartati" dal professionismo.

Toronto è una città nella quale anche negli anni 2000 (ultima nel 2013) si sono giocate partite di stagione regolare senza riscontri entusiastici come, ad esempio Città del Messico.
Inoltre esiste a Toronto la franchigia degli Argonauts della CFL, che tra l'altro neanche naviga nell'oro, che la NFL rispetta (sia la CFL che gli Argonauts).

Città del Messico ha risposto benissimo alle partite giocate lì da loro, ma non penso abbiano imprenditori di grandezza tale da portare una franchigia a sud dal confine. Magari un imprenditore statunitense ci potrebbe fare un pensierino a comprare una franchigia.

L'Europa è un discorso a parte, quando la NFL creò la WLAF pensò bene di creare un'intera "division" europea e non solo 1 o 2 franchigie.
La stessa opinione ce l'aveva David Stern commissioner (purtroppo scomparso) della NBA, che è stata una lega pro americana tra le prime a
guardare all'Europa. La sua opinione era che si doveva creare almeno una division intera di franchigie di basket, perché poche franchigie
avrebbero poco senso sia per le rivalità che poi per le trasferte transoceaniche.

Alabama poco popolata? Può essere, ma ci sono 2 franchigie tra loro vicine e quindi rivali in stati come il Wisconsin (Green Bay) ed il Minnesota (Minneapolis)
che non sono poi così popolate. Minneapolis ha circa 500K abitanti ed è sempre citata, come area urbana, insieme a St.Paul (altri 300K abitanti).
Tra l'altro nel passato i Packers di Green Bay hanno passato un periodo nel quale giocavano metà o alcune partite a Milwaukee che ha 10 volte tanto gli abitanti di Green Bay.

Quasi ogni lega pro ha qualche "eccezione" alla regola della popolazione, la NBA con San Antonio e Portland, la NFL con Green Bay.
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By otter
#1207534
Irving Thomas ha scritto:Il discorso ci porta lontano, molto lontano dalla discussione su questa UFL nata per dare ulteriori possibilità a giocatori "scartati" dal professionismo.

Toronto è una città nella quale anche negli anni 2000 (ultima nel 2013) si sono giocate partite di stagione regolare senza riscontri entusiastici come, ad esempio Città del Messico.
Inoltre esiste a Toronto la franchigia degli Argonauts della CFL, che tra l'altro neanche naviga nell'oro, che la NFL rispetta (sia la CFL che gli Argonauts).

Città del Messico ha risposto benissimo alle partite giocate lì da loro, ma non penso abbiano imprenditori di grandezza tale da portare una franchigia a sud dal confine. Magari un imprenditore statunitense ci potrebbe fare un pensierino a comprare una franchigia.

L'Europa è un discorso a parte, quando la NFL creò la WLAF pensò bene di creare un'intera "division" europea e non solo 1 o 2 franchigie.
La stessa opinione ce l'aveva David Stern commissioner (purtroppo scomparso) della NBA, che è stata una lega pro americana tra le prime a
guardare all'Europa. La sua opinione era che si doveva creare almeno una division intera di franchigie di basket, perché poche franchigie
avrebbero poco senso sia per le rivalità che poi per le trasferte transoceaniche.

Alabama poco popolata? Può essere, ma ci sono 2 franchigie tra loro vicine e quindi rivali in stati come il Wisconsin (Green Bay) ed il Minnesota (Minneapolis)
che non sono poi così popolate. Minneapolis ha circa 500K abitanti ed è sempre citata, come area urbana, insieme a St.Paul (altri 300K abitanti).
Tra l'altro nel passato i Packers di Green Bay hanno passato un periodo nel quale giocavano metà o alcune partite a Milwaukee che ha 10 volte tanto gli abitanti di Green Bay.

Quasi ogni lega pro ha qualche "eccezione" alla regola della popolazione, la NBA con San Antonio e Portland, la NFL con Green Bay.


Però credo che Green Bay sia l’eccezione a ogni logica attuale perché è una squadra che, con la sua storia vincente, ha costruito una fan base molto importante che prescinde dal territorio di riferimento.

Semplificando: i Packers sono una delle squadre più popolari del football perché è cent’anni che vincono e questo fa diventare irrilevante il fatto che provengano da un’area urbana modesta.

Ma oggi dubito che la NFL creerebbe un expansion team in una delle tante altre Green Bay del Paese.

La mia sensazione, appunto una percezione personale che può quindi anche essere totalmente errata, è che eventuali ulteriori franchigie vengano da contesti tali da poter aumentare il pubblico globale del football e quindi, probabilmente, da location internazionali.

In tal senso mi verrebbe da pensare (e questa non è una cosa che mi entusiasmi particolarmente) che sia più probabile vedere un nuovo team a Mexico City, Londra o Canada (Toronto l’ho detto per fare un esempio di città già testata dalla nfl) che a Birmingham o St. Louis.
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By Irving Thomas
#1207543
otter ha scritto:
Però credo che Green Bay sia l’eccezione a ogni logica attuale perché è una squadra che, con la sua storia vincente, ha costruito una fan base molto importante che prescinde dal territorio di riferimento.

Semplificando: i Packers sono una delle squadre più popolari del football perché è cent’anni che vincono e questo fa diventare irrilevante il fatto che provengano da un’area urbana modesta.

Ma oggi dubito che la NFL creerebbe un expansion team in una delle tante altre Green Bay del Paese.

La mia sensazione, appunto una percezione personale che può quindi anche essere totalmente errata, è che eventuali ulteriori franchigie vengano da contesti tali da poter aumentare il pubblico globale del football e quindi, probabilmente, da location internazionali.

In tal senso mi verrebbe da pensare (e questa non è una cosa che mi entusiasmi particolarmente) che sia più probabile vedere un nuovo team a Mexico City, Londra o Canada (Toronto l’ho detto per fare un esempio di città già testata dalla nfl) che a Birmingham o St. Louis.

Siamo d'accordo che Green Bay sia un'eccezione, sebbene alcune delle ultime franchigie, sia i Panthers che i Jaguars, non sono state certo assegnate a delle metropoli (parlando in termini di USA). Ad esempio i Panthers hanno nel proprio nome "Carolina" e non Charlotte (al contrario degli Hornets) perché la città per se avrebbe meno di 1 milione di abitanti.. e la zona delle "Carolinas" è fatta di medie città (includendo Carolina del sud e del nord). La stessa Jacksonville in Florida è una città (parlando della popolazione urbana) con meno di 1 milione di abitanti, ma incastonata in uno stato come la Florida, che ama il football (come del resto altri stati come New Jersey/Ohio/Texas/Pennsylvania ed appunto Alabama).
Le partite di football, al contrario di quelle di sport come basket, baseball, hockey e quant'altro, sono un vero e proprio "happening" che richiama tantissime persone, e l'ultimo degli intrattenimenti è la partita in se stessa. C'è tutto "il campeggio" fuori dallo stadio nel parcheggio, il cibo ed i giochi vari che si organizzano.

Sull'espandere i confini del football al di fuori degli USA, secondo me l'Europa ha senso non per una franchigia ma per una division e non mi sembra ci sia abbastanza interesse (e soldi) per una division. Una singola franchigia dove la mettono? Londra ha avuto le sue franchigie nelle leghe di sviluppo, ma non se l'è mantenute come ci sono riusciti in Germania (ed ancora adesso almeno i nomi di quelle franchigie esistono). In Germania? Quale città ha uno stadio o vuole costruire uno stadio per una "folla" da NFL? Poche.. forse Berlino? Monaco?

La mia convinzione è che il football in Europa continuerà a rimanere uno sport "sotterraneo" per quello che ho scritto sopra, una partita di football (high School/College/Pro) è molto più che non solo quello che accade in campo, in Europa non viviamo lo sport in quel modo. Altro esempio di sport americano che "non prende" come dovrebbe in Europa è il baseball, perché a noi 9 inning "sonnolenti" ci annoiano, negli USA vanno al "ball park" proprio per rilassarsi ..

Mia opinione, sia chiaro.
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By Cleveland
#1207553
Qualche sorpresa nella giornata di ieri:
Arlington batte STL 36-22, mentre gli stallions perdono l'imbattibilità contro S.Antonio, 18-9
Ormai decise le squadre da PO e quelle eliminate:
BIR 8-1
MIC 6-2
Out:
MEM 1-7
HOU 1-7

S.ANT 7-2
STL 6-3
DC 3-5
ARL 2-7
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By Cleveland
#1207646
Irving Thomas ha scritto:UFL, se non ho letto male, già stabilite le semifinali..

Beh in realtà erano già decise dopo la scorsa settimana. campionato a due fasi, le prime due di ogni conference nettamente sopra alle altre due
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By Irving Thomas
#1207650
Cleveland ha scritto:
Irving Thomas ha scritto:UFL, se non ho letto male, già stabilite le semifinali..

Beh in realtà erano già decise dopo la scorsa settimana. campionato a due fasi, le prime due di ogni conference nettamente sopra alle altre due

Li ho persi di vista.. con l'IFL (indoor non Italia) e l'Arena da seguire..
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By Cleveland
#1207700
Domani e domenica Conference Championships: :aleee:

8/6: Birmingham - Michigan (21 ora italiana)
9/6: S.Louis - S.Antonio ( 1 ora italiana, lunedi)
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By Irving Thomas
#1207722
Se dovessimo comparare gli spettatori della UFL a quelli della ELF, sarebbe un paradiso per la ELF.. ma negli USA è poca roba, perché salari in UFL sono leggermente .. più alti.

Birmingham con Skip Holtz, figlio di tanto padre.. han giocato nella Magic City (com'è conosciuta Birmingham Alabama).

Giornata assolata, ma non sembrava troppo calda. La ESPN aveva l'audio degli arbitri in trasmissione.. wow!!