La sezione dove parlare di tutto quello che riguarda il football universitario Usa

Moderatori: Guechamp, Moderatori Endzone

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By Wilbur Walsh
#544322
Mattia ha scritto:
Wilbur Walsh ha scritto:Qualcuno saprebbe dirmi il perchè diverse Università saltuariamente (ma neanche tanto) cambiano Conference, tipo gli Aggies che rinunciano alla sfida campale con i Longhornes per trasferirsi in SEC?


$ $ $ $ $

Diciam che si aspira a cambiare Conference per avere più visibilità, livello di gioco più alto, più appeal per il recruitment, maggiori introiti dai network televisivi, varie ed eventuali.. Ma alle fine son decisioni economiche :stress:


C'avrei giurato, grazie per la risposta.
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By Angelo
#551382
Zebrone Di Maiori ha scritto:scusate la domanda da ignorante :?
ma la massima finale della ncaa quale è?
tipo il loro superbowl... grazie :smt006


Non esiste un vero e proprio SB, perché il SB proprio concettualmente è la finale di due conference distinte la cui "selezione" avviene con un sistema a playoffs (i quali come noto non esistono nella Division I NCAA Football Bowl Subdivision). Infatti, nella NFL c'è un era Superbowl (dal 1967) e un'era pre-Superbowl, non contraddistinta da Playoffs.
Ma nel college di Division I esistono i "Bowls", ovvero dei "supermatch" ad "invito" (anche se le partecipanti devono comunque ottenere una "eleggibilità", ovvero un determinato numero di vittorie, per potervi prendere parte).
Sono 5 questi Bowls "principali", quelli più "ricchi" (montepremi più alto). Si giocano i primi di gennaio di ciascun anno:
- Orange bowl di Miami
- Sugar bowl di New Orleans
- Fiesta bowl di Glendale (Phoenix)
- Rose bowl di Pasadena (Los Angeles)
Infine c'è il BCS National Championship Game, che se vogliamo è il bowl considerato "più importante" perché vi partecipano le prime due squadre della classifica BCS (Bowl Championship Subdivision). Si gioca in una delle 4 località (a rotazione quadriennale) dei Bowls elencati sopra e assegna il "Coaches Trophy", che va alla squadra dichiarata "Campione Nazionale NCAA di Division I" (anche se in realtà i Campioni Nazionali sarebbero i primi in classifica alla fine del BCS National Championship Game, vabbé... nun te preoccupà... :smt003 ).
Ma il sistema, come leggerai tra queste pagine, è amato dagli appassionati e al tempo stesso odiato dai suoi detrattori. Il perché va ricercato nel fatto che una squadra può vincere tutte le partite in programma in una annata e non partecipare al BCS Championship Game, ma al contempo può non vincere la sua conference di appartenenza e arrivare comunque a vincere il titolo nazionale...

Benvenuto sul "pianeta" NCAA... :smt006
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By Zebrone Di Maiori
#551790
almailva ha scritto:un altro colpito dal film?
sei in buona compagnia :carezza:

no vabbè i film lo avrò visto si e no 4 anni fa se non sbaglio... e da allora avevo iniziato a seguire i verdi... solo che poi tra lavoro la juve la nfl e le rotture giornaliere seguire i Marshall era impossibile ;-)
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By Big Red Cards
#551798
Zebrone Di Maiori ha scritto:Marshall University come sta messa?


Marshall milita in C-USA, East division dove militano anche Southern Miss, Alabama @ Birmingham, Central Florida, East Carolina e Memphis. La conference non è altamente competitiva, visto che solo Houston e Southern Miss hanno finito nel ranking BCS e forse fra le mid-majors solo la MAC è meno competitiva della C-USA.

La squadra è in ascesa, con due vittorie ai Bowl, una nel 2012 e una nel 2009, mentre l'ultimo giocato prima del 2009 risaliva al 2004 (perso)
Il coach dei Thundering Herd è Doc Holliday, alla prima esperienza da Head Coach mentre finora è stato sempre coordinator, soprattutto a West Virginia, grande rivale come anche East Carolina. Filosofia offensiva è una spread offense, ottimamente bilanciata fra lanci e corse. Il QB è Rakeem Cato, Freshman da Miami, che ha giocato una buona stagione con qualche passaggio comprensibile a vuoto. Non mi pare ci siano da segnalare in attacco altri giocatori interessanti, almeno dai numeri (Ammetto di non aver visto nessuna partita di squadre dalla C-USA se non il loro Championship, incuriosito da Case Keenum e dai Cougars :oops: quindi sono opinioni che leggo in giro e riporto, nulla più)
Il recruit del 2012 parla di 3 ragazzi valutati 4 stelle da ESPN e qualche altro ragazzo interessante. La stagione appena conclusa li ha visti chiudere sul 7-6 con una vittoria significativa su Southern Miss e poco altro, incluse batoste prese da Ohio, le due Virginia (Tech e West, ma comprensibili, visto che poi queste hanno chiuso la stagione con le partecipazioni a due dei Bowls principali, se ancora non l'hai visto ti segnalo proprio l'Orange Bowl dove c'è stata una prestazione allucinante di West Virginia :shock: ) e da Houston e Tulsa.
Il Beef'O'Brady Bowl li ha visti trionfare su FIU, 20-10, ce l'ho ma non l'ho ancora visto, quindi non saprei dirti come hanno giocato.

Giocatori recenti usciti da Marshall, beh mi vengono in mente ovviamente Randy Moss e Chad Pennington, ma quest'anno esce un giocatorino niente male, Vinny Curry DE/OLB, di cui sicuro gli enciclopedici esperti endzoniani possono dirti tanto meglio di me, che in realtà ho solo raccolto qualche storia qua e là sperando di fare cosa gradita.

:smt006
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By Big Red Cards
#551800
Io invece ho una domandona per i super guru del frusbal made in NCAA :smt003

Ma una squadra di FCS può venir classificata nel ranking BCS? L'esempio che mi viene in mente sono i clamorosi upset di Appalachian State su Michigan (che mi pare quel giorno fosse #5 del ranking :shock:) e di James Madison su Virginia Tech.

Dico, una di queste 2 squadre dopo queste prestazioni, avrebbe potuto essere (mi sa che ho sbagliato qualche forma verbale :penso:) classificata nella settimana successiva?
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By Angelo
#552624
Big Red Cards ha scritto:Io invece ho una domandona per i super guru del frusbal made in NCAA :smt003

Ma una squadra di FCS può venir classificata nel ranking BCS? L'esempio che mi viene in mente sono i clamorosi upset di Appalachian State su Michigan (che mi pare quel giorno fosse #5 del ranking :shock:) e di James Madison su Virginia Tech.

Dico, una di queste 2 squadre dopo queste prestazioni, avrebbe potuto essere (mi sa che ho sbagliato qualche forma verbale :penso:) classificata nella settimana successiva?


Nel ranking ufficiale, ovvero il BCS (Bowl Championship Series) standings, NO. Perché questa classifica è un sistema creato dalle Majors per selezionare le squadre che giocheranno negli (ora) 5 bowls prinicipali di gennaio, e queste 'top-ten' devono appartenere alla Division I Football Bowl Subdivision (FBS), dunque non avrebbe senso.

Altra cosa è la 'classificazione' in un ranking votato, chessò, dai giornalisti (come l'AP). Ma non credo sia mai accaduto, intendo per college di D-I AA. Ma potrei anche sbagliare.

:smt006
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By Big Red Cards
#552629
Pensavo lo stesso, in effetti mi scuso se non ho specificato, chiaramente in quello ufficiale è impossibile, forse in quelli dei giornalisti potrebbe anche succedere :penso:

Grazie
By pask46
#552899
marolla ha scritto:
Papa Bear ha scritto:Non era mica Voltaire??? :)

No Papa Bear, sembra che Voltaire non abbia mai detto questa frase. L'ha riporta questa scrittrice inglese, tale Hall, che ha scritto saggi su Voltaire, specificando però che è una sua frase personale (potrei sbagliarmi, ma boh)

Per quel che riguarda il tema della discussione (da me involontariamente scatenata): ok, ci sono tante squadre (ad occhio e croce 700, considerando le 4 division). Non si potrebbe creare un sistema tipo Europa, con promozioni e retrocessioni?
Non so, del tipo 4 Conference di circa 160 università l'una (del tipo serie A1, A2, B1, B2 del basket italiano). Ogni Conference ha 16 division da 10 squadre. Chi vince la division va ai playoff (o viene promosso al livello superiore). Chi arriva ultimo nella division retrocede al livello inferiore.
E' solo un'idea buttata là, magari incontra problematiche legate alla particolare organizzazione del sistema americano. Però così come è adesso non mi sembra proprio meraviglioso.
Io quando guardo il Football NCAA guardo i giocatori, i prospetti NFL, ma non riesco proprio ad appassionarmi, perchè alla fine dell'anno non capisco quale università ha vinto.
:penso:

mica è difficile... guardi la finale, la squadra col punteggio più alto è quella che vince...

Prendo spunto da questo intervento per riflettere su come pochi capiscano lo spirito delle cose e, a volte, si lascino andare a modi un po' stereotipati nel ragionare.

Perchè mai un campionato universitario dovrebbe ridursi a preparare giocatori per una lega (NFL) che non scuce nemmeno un centesimo e si trova campioni fatti e finiti gratis?

Perchè piccoli college regionali privati di terza divisione dovrebbero "salire di serie" per andare a farsi massacrare dalle "Big Houses" come Texas o Michigan???

Lo sport è bello perchè ogni realtà ha le sue peculiarità, e voler a tutti i costi cercare di rendere le cose simili ai modelli che abbiamo mi sembra un esercizio che lascia il tempo che trova.

Le retrocessioni nel college football non hanno senso, come non hanno senso nello sport americano in genere, dove l'organizzazione generale è orizzontale (per fasce d'età) e dove la grandezza della nazione e le differenze enormi tra tutte le realtà non permettono un'omogeneità come, per esempio, nel nostro calcio.

Ma perchè nessuno ha mai pensato di introdurre le retrocessioni tra formula uno, formula due e formula tre???

Senza contare che il football universitario vive di rivalità, di tradizione, di appuntamenti annuali... che senso avrebbe retrocedere o promuovere le squadre??
Tu dici che guardi i prospetti NFL... lascia perdere il football dei college. Molti grandi giocatori della storia NCAA spesso non hanno nemmeno continuato, in NFL.
Ward, Torretta, Tommy Frazer... gente che ha dominato e non ha proseguito la carriera.
Qualcuno si chiedeva addirittura perchè si giocano certi tipi di football "che in NFL non sono usati" e quindi i giocatori "non sono preparati" al football pro...

Insomma... è come chiedersi che giochiamo a fare in Italia, che tanto non ci segue nessuno... e tanto in NFL nessuno ci finirà mai!
E chissenefrega non ce lo mettiamo?
Giaguari-Blacks si giocherà sempre alla morte, anche se non valesse nemmeno per la supremazia del girone...
Secondo me non siete sportivi, ma siete gente che cerca di vedere un bello spettacolo.
Ma anche questo non è supportato dalle frasi che dite, perchè se c'è al mondo uno spettacolo... QUELLA E' UNA PARTITA NCAA FOOTBALL!
Comunque... ad ognuno le proprie passioni.
By pask46
#552905
scusate per il doppio post (so che certi "puristi" della netiquette lo trovano disdicevole...)

ma visto che noto un pullulare di esperti, qualcuno mi sa dire quali sono i limiti delle scolarships per ogni squadra, per anno, per division?
Sono rimasto a 85 per Div I-A ( :carezza: )
By pask46
#552907
Big Red Cards ha scritto:
Zebrone Di Maiori ha scritto:Marshall University come sta messa?


Giocatori recenti usciti da Marshall, beh mi vengono in mente ovviamente Randy Moss e Chad Pennington, ma quest'anno esce un giocatorino niente male, Vinny Curry DE/OLB, di cui sicuro gli enciclopedici esperti endzoniani possono dirti tanto meglio di me, che in realtà ho solo raccolto qualche storia qua e là sperando di fare cosa gradita.

:smt006


Byron Leftwich... anche se molto meno famoso...
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By Irving Thomas
#552922
Big Red Cards ha scritto:Pensavo lo stesso, in effetti mi scuso se non ho specificato, chiaramente in quello ufficiale è impossibile, forse in quelli dei giornalisti potrebbe anche succedere :penso:

Grazie

No, neanche in quelli.
Probabilmente quello che mette "fuori strada" molte persone è il fatto che non discriminate tra partite di conference e quelle extra conference. Le seconde sono assimilabili alle nostre "amichevoli" nel calcio. Quindi se la Juventus perdesse il derby amichevole col Torino, come potrebbe il Torino essere "classificato" in Serie A?
In ogni classifica di conference troverai sempre i due record, quello di conference (cioè vinte-perse con scuole della propria conference) e quello "overall" cioè compreso delle partite extra conference. Poi aggiungi il fatto che le conference (in Ncaa) sono aggegazione di scuole che perseguono lo stesso livello (alto o basso) di competizione. Ragione per cui in Mac e C-Usa ci sono squadre che investono nel programma meno soldi che scuole della SEC o ACC (conosco meglio la parte est di quella ovest). Questo ti fa capire che l'appartenenza ad una conference spiega molto del livello del programma di football del college.
By Andrea Campagna
#552925
pask46 ha scritto:scusate per il doppio post (so che certi "puristi" della netiquette lo trovano disdicevole...)

ma visto che noto un pullulare di esperti, qualcuno mi sa dire quali sono i limiti delle scolarships per ogni squadra, per anno, per division?
Sono rimasto a 85 per Div I-A ( :carezza: )

Sono ancora 85 in FBS (la ex Div 1-A) con un limite di 25 nuove borse ogni anno, sono 63 in FCS (la ex Div 1-AA) e 36 in Div II. In Div III non ci sono scholarship, se ricordo bene.

Sul tuo discorso più sopra condivido in pieno, purtroppo la struttura del College Football è per molti un ostacolo quando il motto stesso della NCAA chiarisce pienamente la situazione: Where every game counts.

Detto questo è giusto specificare che i mass media nazionali (ovviamente parlo di USA) tendono secondo me a parlare troppo della corsa al Titolo Nazionale, influenzando anche gli appassionati e facendo credere ai neofiti che si giochi soprattutto per quello.

Il mio consiglio è di guardare ogni partita come fosse "La Finale" visto che i ragazzi che giocano la vivono sicuramente così.
Ultima modifica di Andrea Campagna il martedì 13 mar, 17:44, modificato 1 volta in totale.
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