- giovedì 23 ott, 15:06
#932985
Credo che la valutazione della OL non possa non tenere conto dei cambiamenti radicali che ci sono stati in estate. Dalla dominante linea dell'anno scorso sono usciti 4 titolari e 3 di questi sono divenuti titolari in NFL da rookie (Mewhort, Linsley e recentemente Norwell) quindi non è facile sostituire in blocco un reparto del genere mantenendo inalterato il rendimento. Ohio State non aveva profondità e se vogliamo nemmeno grandissimo talento a disposizione (parlo di talento teorico, in base alla valutazione dei prospetti che sono entrati) per ovviare al problema sono stati convertiti 4 difensori, tra cui Price che è un freshman e sta facendo una stagione decisamente sopra la media. Un altro convertito è Baldwin che sta facendo il RT dopo una carriera intera come riserva dei DL. Quindi sostanzialmente Warinner sta lavorando con 1 blue chip prospect (Decker), 4 difensori convertiti (Price, Baldwin, Hale, Farris) e il resto prospetti HS mediocri che devono essere sviluppati, come Eflein per per esempio che aveva fatto bene l'anno scorso nelle poche occasioni che ha giocato e sta facendo bene anche quest'anno. Lui e Price (soph e fresh) potrebbero essere le fondamenta del prossimo ciclo della linea. Sono consapevole che è complesso reclutare top linemen (nella classe 2014 si è fatto un ottimo lavoro, vedremo se darà frutti) perchè difficilmente si muovono da soli quindi non ho problemi nell'intraprendere la strada con gente da sviluppare, come in pratica fanno tutte le altre squadre della Big Ten, e Warinner è uno dei miglior OL coach in circolazione ma ciò comporta però dei tempi di attesa per avere un rendimento alto un po' più lunghi. La linea ha avuto un tracollo contro Virginia Tech (la quale sta pure facendo una stagione ridicola se non fosse che a Cbus ha giocato come un top-15 team, mah) ma ha fatto molto bene nelle uscite successive con avversari di discutibile valore. Già sabato, la DL di Penn State nell'environment del Beaver Stadium potrebbe essere un discreto test per capire se i miglioramenti dell'ultimo mese stati veri o si parla solo di fuffa. Non so, io vedo quest'anno come un anno di transizione per la OL, non mi aspettavo molto e continuo a non farmi false illusioni, quindi tutto ciò che viene in più è un bene, certo è che con la stagione aperta ad ogni tipo di risultato se i ragazzi dovessero raggiungere anche solo un rendimento buono entro fine anno, secondo me è tanta roba.
Emiliano the Bus ha scritto:Lasciando per un secondo la difesa, ed essendo io appassionato di ciccioni, mi piacerebbe avere il tuo parere sulla nostra OL. Vedo grandissima qualità a OG (con un già immenso Billy Price...) ma meno a OT...che mi dici?
Credo che la valutazione della OL non possa non tenere conto dei cambiamenti radicali che ci sono stati in estate. Dalla dominante linea dell'anno scorso sono usciti 4 titolari e 3 di questi sono divenuti titolari in NFL da rookie (Mewhort, Linsley e recentemente Norwell) quindi non è facile sostituire in blocco un reparto del genere mantenendo inalterato il rendimento. Ohio State non aveva profondità e se vogliamo nemmeno grandissimo talento a disposizione (parlo di talento teorico, in base alla valutazione dei prospetti che sono entrati) per ovviare al problema sono stati convertiti 4 difensori, tra cui Price che è un freshman e sta facendo una stagione decisamente sopra la media. Un altro convertito è Baldwin che sta facendo il RT dopo una carriera intera come riserva dei DL. Quindi sostanzialmente Warinner sta lavorando con 1 blue chip prospect (Decker), 4 difensori convertiti (Price, Baldwin, Hale, Farris) e il resto prospetti HS mediocri che devono essere sviluppati, come Eflein per per esempio che aveva fatto bene l'anno scorso nelle poche occasioni che ha giocato e sta facendo bene anche quest'anno. Lui e Price (soph e fresh) potrebbero essere le fondamenta del prossimo ciclo della linea. Sono consapevole che è complesso reclutare top linemen (nella classe 2014 si è fatto un ottimo lavoro, vedremo se darà frutti) perchè difficilmente si muovono da soli quindi non ho problemi nell'intraprendere la strada con gente da sviluppare, come in pratica fanno tutte le altre squadre della Big Ten, e Warinner è uno dei miglior OL coach in circolazione ma ciò comporta però dei tempi di attesa per avere un rendimento alto un po' più lunghi. La linea ha avuto un tracollo contro Virginia Tech (la quale sta pure facendo una stagione ridicola se non fosse che a Cbus ha giocato come un top-15 team, mah) ma ha fatto molto bene nelle uscite successive con avversari di discutibile valore. Già sabato, la DL di Penn State nell'environment del Beaver Stadium potrebbe essere un discreto test per capire se i miglioramenti dell'ultimo mese stati veri o si parla solo di fuffa. Non so, io vedo quest'anno come un anno di transizione per la OL, non mi aspettavo molto e continuo a non farmi false illusioni, quindi tutto ciò che viene in più è un bene, certo è che con la stagione aperta ad ogni tipo di risultato se i ragazzi dovessero raggiungere anche solo un rendimento buono entro fine anno, secondo me è tanta roba.








