- venerdì 30 ott, 20:09
#1019275

Si è aperta nella notte di ieri la nona settimana di gioco per il football NCAA, la penultima prima che venga stilata la prima classifica ufficiale del comitato CFP, che deciderà le quattro semifinaliste in gioco per il titolo nazionale a fine anno.
È stato un Venerdì con implicazioni molto significative perchè in campo è scesa una delle poche imbattute rimaste, TCU, che in casa ha annientato West Virginia, che l'anno scorso aveva dato tantissimi problemi agli uomini di Patterson a Morgantown. Non è andata così questa volta perchè Trevon Boykin e soci hanno messo su uno show dal primo all'ultimo minuto, chiudendo sul 40-10 una partita mai veramente in discussione che da a TCU un'altra faccia dopo alcune prove di inizio stagione decisamente poco confortanti.
North Carolina ha battuto Pittsburgh per 23-19, e si è portata sul 7-1, l'unica sconfitta quella clamorosa in avvio di stagione contro la South Carolina guidata allora da Spurrier. Peccato perchè quella dei Tar Heels è una signora squadra, con una difesa guidata da Gene Chizik fra le migliori della nazione, ed un attacco guidato da un atleta fenomenale come Marquise Williams che se fosse più continuo sarebbe davvero nell'elite del ruolo. Atleti di buon livello anche nelle skill position, che hanno dato un buon contributo. Occhio, perchè la schedule residua degli arieti non è affatto proibitiva, e un record di 11-1 (oltretutto immacolato nella ACC) sarebbe tanta roba per presentarsi come dark horse ai playoff, specie in caso di clamorosa vittoria contro la rappresentante della Atlantic division, probabilmente Clemson o Florida State.
Oregon invece si è portata sul 5-3 con una vittoria dopo ben 3OT contro Arizona State al Sun Devil Stadium di Tempe. Partita che è stata molto incerta con tanti cambiamenti di inerzia, quello decisivo a pochi secondi dalla fine quando Vernon Adams ha sparato in aria un pallone su un 4th down che ha mandato la gara ai supplementari dopo una clamorosa ricezione di Stanford. Entrambe le squadre ovviamente sono fuori dalla lotta per i playoff ma saranno sicuramente protagoniste di un bowl a fine anno.
Sabato si inizia alle 14:00 (negli USA non è ancora scattata in vigore l'ora legale) con College Gameday da Philadelphia per Temple vs. Notre Dame.
Ovviamente anticipato alle 17:00 l'orario di inizio degli incontri, con Ole Miss vs. Auburn nella SEC West, i Rebels cercano di mantenere una posizione privilegiata nell'attesa che LSU e Alabama, entrambe in bye domani, si sfidino Sabato prossimo. South Carolina vs. Texas A&M (con l'annunciato black-out di Aggieland) sarà una partita dall'atmosfera particolare. Florida State riceve Syracuse senza Dalvin Cook infortunato, i Noles devono rialzarsi dopo la clamorosa sconfitta contro Georgia Tech di settimana scorsa maturata in modo assurdo, con un ritorno su un FG bloccato ad Aguayo a tempo scaduto.
Alle 20:00 USC vs. California è una partita buona per gli scout NFL con tanto talento in campo anche in ottica futura. UCLA riceve Colorado, mentre alle 20:30 Clemson deve evitare la trappola di NC State a Raleigh. Da Jacksonville Florida vs. Georgia, che deciderà la SEC East con ogni probabilità. Oklahoma ha una bye week con Kansas mentre i cugini di Oklahoma State vanno a Lubbock per incontrare una Texas Tech in netta difficoltà. Iowa riceve in casa Maryland scossa dal terremoto Esdall di settimana scorsa.
A Mezzanotte Memphis riceve Tulane in casa, Utah riceve Oregon State mentre Houston si gioca una buona fetta di stagione contro Vanderbilt. Alla stessa ora Miami va a Duke e Minnesota riceve Michigan che torna in campo dopo l'incredibile partita contro Michigan State.
L'incontro di cartello è all'una, con Notre Dame @ Temple. Owls che giocano probabilmente la gara più importante della loro storia e che potrebbe portarli ad una stagione da 10-0 prima dello showdown contro Memphis di Novembre. Notre Dame cerca una vittoria di qualità prima di iniziare il tour della ACC e di chiudere contro Stanford in una partita che sta assumendo connotati sempre più importanti all'orizzonte.
Ed è proprio Stanford l'ultima squadra inserita nella top 25 AP a chiudere il programma. L'orario (3:30) non è dei più comodi e l'avversario (Washington State) non farà sconti con il solito circo aereo di Mike Leach. Si gioca a Pullman, in casa dei Cougars.
Questo il programma:
http://espn.go.com/college-football/sco ... e/2/week/9

Si è aperta nella notte di ieri la nona settimana di gioco per il football NCAA, la penultima prima che venga stilata la prima classifica ufficiale del comitato CFP, che deciderà le quattro semifinaliste in gioco per il titolo nazionale a fine anno.
È stato un Venerdì con implicazioni molto significative perchè in campo è scesa una delle poche imbattute rimaste, TCU, che in casa ha annientato West Virginia, che l'anno scorso aveva dato tantissimi problemi agli uomini di Patterson a Morgantown. Non è andata così questa volta perchè Trevon Boykin e soci hanno messo su uno show dal primo all'ultimo minuto, chiudendo sul 40-10 una partita mai veramente in discussione che da a TCU un'altra faccia dopo alcune prove di inizio stagione decisamente poco confortanti.
North Carolina ha battuto Pittsburgh per 23-19, e si è portata sul 7-1, l'unica sconfitta quella clamorosa in avvio di stagione contro la South Carolina guidata allora da Spurrier. Peccato perchè quella dei Tar Heels è una signora squadra, con una difesa guidata da Gene Chizik fra le migliori della nazione, ed un attacco guidato da un atleta fenomenale come Marquise Williams che se fosse più continuo sarebbe davvero nell'elite del ruolo. Atleti di buon livello anche nelle skill position, che hanno dato un buon contributo. Occhio, perchè la schedule residua degli arieti non è affatto proibitiva, e un record di 11-1 (oltretutto immacolato nella ACC) sarebbe tanta roba per presentarsi come dark horse ai playoff, specie in caso di clamorosa vittoria contro la rappresentante della Atlantic division, probabilmente Clemson o Florida State.
Oregon invece si è portata sul 5-3 con una vittoria dopo ben 3OT contro Arizona State al Sun Devil Stadium di Tempe. Partita che è stata molto incerta con tanti cambiamenti di inerzia, quello decisivo a pochi secondi dalla fine quando Vernon Adams ha sparato in aria un pallone su un 4th down che ha mandato la gara ai supplementari dopo una clamorosa ricezione di Stanford. Entrambe le squadre ovviamente sono fuori dalla lotta per i playoff ma saranno sicuramente protagoniste di un bowl a fine anno.
Sabato si inizia alle 14:00 (negli USA non è ancora scattata in vigore l'ora legale) con College Gameday da Philadelphia per Temple vs. Notre Dame.
Ovviamente anticipato alle 17:00 l'orario di inizio degli incontri, con Ole Miss vs. Auburn nella SEC West, i Rebels cercano di mantenere una posizione privilegiata nell'attesa che LSU e Alabama, entrambe in bye domani, si sfidino Sabato prossimo. South Carolina vs. Texas A&M (con l'annunciato black-out di Aggieland) sarà una partita dall'atmosfera particolare. Florida State riceve Syracuse senza Dalvin Cook infortunato, i Noles devono rialzarsi dopo la clamorosa sconfitta contro Georgia Tech di settimana scorsa maturata in modo assurdo, con un ritorno su un FG bloccato ad Aguayo a tempo scaduto.
Alle 20:00 USC vs. California è una partita buona per gli scout NFL con tanto talento in campo anche in ottica futura. UCLA riceve Colorado, mentre alle 20:30 Clemson deve evitare la trappola di NC State a Raleigh. Da Jacksonville Florida vs. Georgia, che deciderà la SEC East con ogni probabilità. Oklahoma ha una bye week con Kansas mentre i cugini di Oklahoma State vanno a Lubbock per incontrare una Texas Tech in netta difficoltà. Iowa riceve in casa Maryland scossa dal terremoto Esdall di settimana scorsa.
A Mezzanotte Memphis riceve Tulane in casa, Utah riceve Oregon State mentre Houston si gioca una buona fetta di stagione contro Vanderbilt. Alla stessa ora Miami va a Duke e Minnesota riceve Michigan che torna in campo dopo l'incredibile partita contro Michigan State.
L'incontro di cartello è all'una, con Notre Dame @ Temple. Owls che giocano probabilmente la gara più importante della loro storia e che potrebbe portarli ad una stagione da 10-0 prima dello showdown contro Memphis di Novembre. Notre Dame cerca una vittoria di qualità prima di iniziare il tour della ACC e di chiudere contro Stanford in una partita che sta assumendo connotati sempre più importanti all'orizzonte.
Ed è proprio Stanford l'ultima squadra inserita nella top 25 AP a chiudere il programma. L'orario (3:30) non è dei più comodi e l'avversario (Washington State) non farà sconti con il solito circo aereo di Mike Leach. Si gioca a Pullman, in casa dei Cougars.
Questo il programma:
http://espn.go.com/college-football/sco ... e/2/week/9


