- giovedì 12 nov, 16:32
#1021144

Si è aperta Martedì l'undicesima settimana di College Football con le gare di metà settimana interne alla MAC, conference che ormai è definitivamente tagliata fuori per quanto riguarda i New Year's Six ma che comunque produce sempre partite imprevedibili e divertenti. La situazione sembra delineata in modo chiaro nella East Division, con Bowling Green che di fatto ha già staccato il pass per il Championship Game, mentre nella West c'è un pò di confusione con ben 3 squadre ferme sul 5-1 (Western Michigan, Toledo e Northern Illinois) e tanti incontri fra queste squadre che ne decideranno il destino.
Questa notte altre due partite, una interna alla Sun Belt e una nella ACC con due grandi deluse della stagione, Virginia Tech e Georgia Tech, entrambe non possono più sbagliare se non vogliono rimanere a casa per la post-season. La squadra di Paul Johnson infatti ha già 6 sconfitte mentre quella di Beamer potrebbe raggiungere la stessa cifra in caso di sconfitta questa notte.
Venerdì notte USC va in Colorado per affrontare i Buffaloes in una partita che ormai conta davvero poco.
Al Sabato la maggior parte degli incontri come al solito. Si parte alle ore 15:00 con College Gameday da Waco, Texas, dove Baylor e Oklahoma daranno vita all'incontro di alto profilo della settimana.
Si scende in campo alle ore 18:00 con Pittsburgh vs. Duke nella ACC, entrambe ferme sul 6-3 e con la squadra di Cutcliffe leggermente favorita sulla carta, nella SEC sfida fra squadre che non hanno mantenuto le promesse, la Deep South's Oldest Rivalry fra Georgia e Auburn, si gioca in Alabama. Florida che ha già chiuso per la SEC East deve liberarsi di South Carolina ma occhio perchè si gioca a Columbia e i Gators sono apparsi molto in difficoltà contro Vanderbilt la scorsa settimana segnando solo 9 punti contro la squadra peggiore della SEC, per giunta in casa.
Ohio State va in Illinois per affontare una sfida che dovrebbe essere abbastanza agevole con JT Barrett in cabina di regia ma che servirà soprattutto per i tanto discussi style points, in ogni caso i Buckeyes cercano la decima vittoria consecutiva stagionale, prima della chiusura con Michigan State e Michigan. Dopo la sconfitta con Oklahoma State invece TCU deve rialzarsi contro una Kansas ferma sullo 0-9 e che appare la vittima sacrificale perfetta per Boykin e soci. Michigan State dopo l'inopinata sconfitta di Lincoln deve fare un sol boccone di Maryland per risalire in classifica, consapevoli che comunque gli Spartans sono in corsa date le gare residue contro Ohio State e con ogni probabilità Iowa nell'eventuale Championship Game. Nello slot delle 18:00 anche Northwestern che riceve in casa Purdue, mezz'ora dopo Florida State, ormai fuori dai giochi dopo la sconfitta di Clemson, riceve in casa NC State già eleggibile per un Bowl.
Si passa poi alle 21:30 con North Carolina contro Miami, una delle poche partite che i Tar Heels hanno per dare qualche briciola di credibilità alla propria schedule, discorso che dal mio punto di vista non vale niente, perchè puoi anche giocare con nessuno, ma le partite le devi pure vincere...
Notre Dame in casa contro una Wake Forest già proiettata alla stagione cestistica, Clemson contro un'altra squadra che di basket ne sa parecchio, Syracuse. Si gioca nell'upstate New York ma al chiuso del Carrier Dome, con Watson che rilancia la sua candidatura a premi importanti. Occhio però, mai dire mai, soprattutto perchè la pressione sui Tigers è tanta e lo spazio per rimediare a scivoloni sarebbe poco.
L'incontro di cartello relativo alla SEC è quello tra Alabama e Mississippi State, si gioca in casa dei Bulldogs ma le buone notizie per la squadra di Dan Mullen finiscono praticamente qui, Nick Saban e soci stanno rollando qualsiasi cosa gli si pari davanti e non sembrano intenzionati a fermarsi. Occhio però perchè lo stato del Mississippi sembra indigesto ad Alabama di recente, ma soprattutto da un punto di vista tattico un attacco come quello orchestrato da Prescott è molto più pericoloso rispetto a quello di LSU per Alabama. Oklahoma State deve continuare a dare una buona impressione di se nella partita di Ames, Iowa, contro Iowa State che qualche anno fa eliminò i ragazzi di Mike Gundy dalla corsa al titolo nazionale con uno degli upset più clamorosi dell'ultimo decennio. Michigan va a Bloomington in Indiana per affrontare gli Hoosiers che vengono da ben 5 sconfitte consecutive, gare in cui hanno spesso combattuto ma in cui si sono ritrovati dietro nel tabellone dopo i 60 minuti, ovviamente.
Navy, in classifica per la prima volta in questa stagione dopo la bellissima vittoria di Memphis, riceve in casa una SMU che sarà pure sull'1-8 ma che ha perso molte gare di poco ed ha un grande HC in Chad Morris, i marinai però sembrano intenzionati a proseguire il loro incredibile cammino guidati dal QB Keenan Reynolds, a cui manca un misero TD per superere il record di TD corsi in carriera di tutti i tempi (77, Montee Ball).
Si resta nella American ma si passa all'1:00 per Houston contro Memphis, partita che senza la sconfitta dei Tigers di Sabato scorso avrebbe un altro sapore ma che è comunque interessante ed avrà implicazioni in ottica New Year's Six. All'1:15 LSU riceve Arkansas in casa per rialzarsi dopo la batosta con Alabama, in cui i limiti dell'attacco di LSU sono stati esposti in modo evidente con un Brandon Harris molto impreciso ed un Fournette murato dal front 7 cremisi.
All'1:30 Stanford riceve in casa la sua nemesi degli ultimi anni, Oregon, ma i Cardinal hanno una difesa molto migliore contro questo tipo di attacco adesso, senza contare la pessima stagione dei Ducks e quella clamorosa di McCaffrey, che sembra in uno stato di grazia eterno da almeno un mese a questa parte.
Alle 2:00 Baylor ed il suo nuovo QB Stidham ricevono Oklahoma con i Sooners che finalmente hanno ingranato in attacco segnando almeno 50 punti in ogni partita dell'ultimo mese mentre Baylor non si è fermata un attimo da inizio stagione, inoltre i Bears hanno un paio di giorni di riposo in più avendo giocato Giovedì scorso in Kansas. Partita che in caso di sconfitta di Baylor rischia seriamente di mettere in crisi la Big XII in ottica playoff, a meno che Okie State non pulisca il tavolo e vada 12-0.
Iowa dopo una partita bruttina contro Indiana riceve in casa Minnesota per continuare la corsa ai playoff. Gli Hawkeyes sono 9-0 e potrebbero infilare la decima che sarebbe il record di sempre della squadra di Ferentz.
Si passa per la prima mattinata sulla West Coast, Utah va in Arizona alle 4:00 contro una squadra, quella di Rich Rod, che pare aver sbracato da tempo e che viene da 3 sconfitte consecutive. Chiude alle 4:45 (o apre la mattinata, fate vobis...) Washington State in ripresa clamorosa, contro UCLA al Rose Bowl.
Di seguito il programma:
http://espn.go.com/college-football/scoreboard

Si è aperta Martedì l'undicesima settimana di College Football con le gare di metà settimana interne alla MAC, conference che ormai è definitivamente tagliata fuori per quanto riguarda i New Year's Six ma che comunque produce sempre partite imprevedibili e divertenti. La situazione sembra delineata in modo chiaro nella East Division, con Bowling Green che di fatto ha già staccato il pass per il Championship Game, mentre nella West c'è un pò di confusione con ben 3 squadre ferme sul 5-1 (Western Michigan, Toledo e Northern Illinois) e tanti incontri fra queste squadre che ne decideranno il destino.
Questa notte altre due partite, una interna alla Sun Belt e una nella ACC con due grandi deluse della stagione, Virginia Tech e Georgia Tech, entrambe non possono più sbagliare se non vogliono rimanere a casa per la post-season. La squadra di Paul Johnson infatti ha già 6 sconfitte mentre quella di Beamer potrebbe raggiungere la stessa cifra in caso di sconfitta questa notte.
Venerdì notte USC va in Colorado per affrontare i Buffaloes in una partita che ormai conta davvero poco.
Al Sabato la maggior parte degli incontri come al solito. Si parte alle ore 15:00 con College Gameday da Waco, Texas, dove Baylor e Oklahoma daranno vita all'incontro di alto profilo della settimana.
Si scende in campo alle ore 18:00 con Pittsburgh vs. Duke nella ACC, entrambe ferme sul 6-3 e con la squadra di Cutcliffe leggermente favorita sulla carta, nella SEC sfida fra squadre che non hanno mantenuto le promesse, la Deep South's Oldest Rivalry fra Georgia e Auburn, si gioca in Alabama. Florida che ha già chiuso per la SEC East deve liberarsi di South Carolina ma occhio perchè si gioca a Columbia e i Gators sono apparsi molto in difficoltà contro Vanderbilt la scorsa settimana segnando solo 9 punti contro la squadra peggiore della SEC, per giunta in casa.
Ohio State va in Illinois per affontare una sfida che dovrebbe essere abbastanza agevole con JT Barrett in cabina di regia ma che servirà soprattutto per i tanto discussi style points, in ogni caso i Buckeyes cercano la decima vittoria consecutiva stagionale, prima della chiusura con Michigan State e Michigan. Dopo la sconfitta con Oklahoma State invece TCU deve rialzarsi contro una Kansas ferma sullo 0-9 e che appare la vittima sacrificale perfetta per Boykin e soci. Michigan State dopo l'inopinata sconfitta di Lincoln deve fare un sol boccone di Maryland per risalire in classifica, consapevoli che comunque gli Spartans sono in corsa date le gare residue contro Ohio State e con ogni probabilità Iowa nell'eventuale Championship Game. Nello slot delle 18:00 anche Northwestern che riceve in casa Purdue, mezz'ora dopo Florida State, ormai fuori dai giochi dopo la sconfitta di Clemson, riceve in casa NC State già eleggibile per un Bowl.
Si passa poi alle 21:30 con North Carolina contro Miami, una delle poche partite che i Tar Heels hanno per dare qualche briciola di credibilità alla propria schedule, discorso che dal mio punto di vista non vale niente, perchè puoi anche giocare con nessuno, ma le partite le devi pure vincere...
Notre Dame in casa contro una Wake Forest già proiettata alla stagione cestistica, Clemson contro un'altra squadra che di basket ne sa parecchio, Syracuse. Si gioca nell'upstate New York ma al chiuso del Carrier Dome, con Watson che rilancia la sua candidatura a premi importanti. Occhio però, mai dire mai, soprattutto perchè la pressione sui Tigers è tanta e lo spazio per rimediare a scivoloni sarebbe poco.
L'incontro di cartello relativo alla SEC è quello tra Alabama e Mississippi State, si gioca in casa dei Bulldogs ma le buone notizie per la squadra di Dan Mullen finiscono praticamente qui, Nick Saban e soci stanno rollando qualsiasi cosa gli si pari davanti e non sembrano intenzionati a fermarsi. Occhio però perchè lo stato del Mississippi sembra indigesto ad Alabama di recente, ma soprattutto da un punto di vista tattico un attacco come quello orchestrato da Prescott è molto più pericoloso rispetto a quello di LSU per Alabama. Oklahoma State deve continuare a dare una buona impressione di se nella partita di Ames, Iowa, contro Iowa State che qualche anno fa eliminò i ragazzi di Mike Gundy dalla corsa al titolo nazionale con uno degli upset più clamorosi dell'ultimo decennio. Michigan va a Bloomington in Indiana per affrontare gli Hoosiers che vengono da ben 5 sconfitte consecutive, gare in cui hanno spesso combattuto ma in cui si sono ritrovati dietro nel tabellone dopo i 60 minuti, ovviamente.
Navy, in classifica per la prima volta in questa stagione dopo la bellissima vittoria di Memphis, riceve in casa una SMU che sarà pure sull'1-8 ma che ha perso molte gare di poco ed ha un grande HC in Chad Morris, i marinai però sembrano intenzionati a proseguire il loro incredibile cammino guidati dal QB Keenan Reynolds, a cui manca un misero TD per superere il record di TD corsi in carriera di tutti i tempi (77, Montee Ball).
Si resta nella American ma si passa all'1:00 per Houston contro Memphis, partita che senza la sconfitta dei Tigers di Sabato scorso avrebbe un altro sapore ma che è comunque interessante ed avrà implicazioni in ottica New Year's Six. All'1:15 LSU riceve Arkansas in casa per rialzarsi dopo la batosta con Alabama, in cui i limiti dell'attacco di LSU sono stati esposti in modo evidente con un Brandon Harris molto impreciso ed un Fournette murato dal front 7 cremisi.
All'1:30 Stanford riceve in casa la sua nemesi degli ultimi anni, Oregon, ma i Cardinal hanno una difesa molto migliore contro questo tipo di attacco adesso, senza contare la pessima stagione dei Ducks e quella clamorosa di McCaffrey, che sembra in uno stato di grazia eterno da almeno un mese a questa parte.
Alle 2:00 Baylor ed il suo nuovo QB Stidham ricevono Oklahoma con i Sooners che finalmente hanno ingranato in attacco segnando almeno 50 punti in ogni partita dell'ultimo mese mentre Baylor non si è fermata un attimo da inizio stagione, inoltre i Bears hanno un paio di giorni di riposo in più avendo giocato Giovedì scorso in Kansas. Partita che in caso di sconfitta di Baylor rischia seriamente di mettere in crisi la Big XII in ottica playoff, a meno che Okie State non pulisca il tavolo e vada 12-0.
Iowa dopo una partita bruttina contro Indiana riceve in casa Minnesota per continuare la corsa ai playoff. Gli Hawkeyes sono 9-0 e potrebbero infilare la decima che sarebbe il record di sempre della squadra di Ferentz.
Si passa per la prima mattinata sulla West Coast, Utah va in Arizona alle 4:00 contro una squadra, quella di Rich Rod, che pare aver sbracato da tempo e che viene da 3 sconfitte consecutive. Chiude alle 4:45 (o apre la mattinata, fate vobis...) Washington State in ripresa clamorosa, contro UCLA al Rose Bowl.
Di seguito il programma:
http://espn.go.com/college-football/scoreboard


