La sezione dove parlare di tutto quello che riguarda il football universitario Usa

Moderatori: Guechamp, Moderatori Endzone

Avatar utente
By Irving Thomas
#552929
pask46 ha scritto:Lo sport è bello perchè ogni realtà ha le sue peculiarità, e voler a tutti i costi cercare di rendere le cose simili ai modelli che abbiamo mi sembra un esercizio che lascia il tempo che trova..

Hai ragione da vendere, purtroppo penso che la peculiarità del college football lo renderà "impenetrabile" a molti neofiti italiani per tanti anni a venire.
pask46 ha scritto:Le retrocessioni nel college football non hanno senso, come non hanno senso nello sport americano in genere, dove l'organizzazione generale è orizzontale (per fasce d'età) e dove la grandezza della nazione e le differenze enormi tra tutte le realtà non permettono un'omogeneità come, per esempio, nel nostro calcio

Diciamo che non è proprio così.. ci sono molti programmi di football (ma anche di basket che sono gli unici "revenue sports" della Ncaa) che nel tempo hanno aggiornato il loro livello. Col termine aggiornato si intende sia "promozione" che "retrocessione". Però questo non ha mai a che fare coi risultati sul campo, riguarda sempre la possibilità di investire in borse di studio e standard degli impianti oltre alla qualità dei coach. Ad esempio Marshall University di cui si parla molto, "ai miei tempi" era un programma dell'allora Division I-AA mentre le scuole della Ivy League (Yale, Penn, Princeton) agli inizi dello scorso secolo gareggiavano ai massimi livelli prima di decidere di non assegnare scholarship per meriti sportivi.

Diciamo che nella Ncaa come in gran parte dello sport statunitense, conta molto quello che si fa fuori dal campo. Ovvero i soldi che una scuola può investire..

Per il resto concordo molto col tuo intervento.
By pask46
#552937
certo, Irving: da quando seguo il football NCAA la prima divisione è passata da 111 a 119 squadre...
ma nessuna è stata promossa per aver vinto un bowl o un campionato!
Si tratta, come hai ben spiegato, della possibilità di fare un salto di livello... che non ha comunque NULLA A CHE VEDERE col sistema delle promozioni e retrocessioni!
Anche perchè, e questo non lo abbiamo ancora detto, ci sono college che sono forti nel football, ma sono schiappe nel basket... e allora dovrebbero retrocedere dove???
Dimentichiamo, infatti, che un college è una specie di "polisportiva", maschile e femminile, per giunta!
E allora vedi che il sistema è proprio diverso, non è nemmeno avvicinabile, nemmeno considerando, come dici tu, i passaggi di squadre da FCS a FBS...
Avatar utente
By Angelo
#552939
Irving Thomas ha scritto:
Big Red Cards ha scritto:Pensavo lo stesso, in effetti mi scuso se non ho specificato, chiaramente in quello ufficiale è impossibile, forse in quelli dei giornalisti potrebbe anche succedere :penso:

Grazie

No, neanche in quelli.
Probabilmente quello che mette "fuori strada" molte persone è il fatto che non discriminate tra partite di conference e quelle extra conference. Le seconde sono assimilabili alle nostre "amichevoli" nel calcio. Quindi se la Juventus perdesse il derby amichevole col Torino, come potrebbe il Torino essere "classificato" in Serie A?


Eppure, ho trovato la classifica AP del settembre 2007 (week 3) da ESPN. Che trovate qui:
http://espn.go.com/college-football/ran ... 007/week/3

Sono andato a cercare proprio quella perché è la prima AP dopo il "tonfo" di Michigan ad AnnArbour contro Appalachian State. Quest'ultima non è in classifica (ovvero tra le top25, come dicevo non credo sia mai accaduto, ma potrei anche sbagliarmi) però figura tra le squadre che hanno ricevuto dei voti ("solo" 19 ci mancherebbe, ma pur sempre dei voti...). Infatti il nome Appalachian State risulta tra i college nel trafiletto in coda, quello aperto da South Florida (220 punti) prima delle escluse dalla top25.
Essendo dunque il ranking AP una classifica fatta da voti (di giornalisti) ipoteticamente una squadra FCS (come i Mountaineers sono) potrebbe prenderne abbastanza da inserirsi nella top25. E in questo "processo", sarebbero state le "amichevoli precampionato" (ovvero le partita extraconference) ad aver avuto un ruolo.
Ovvio, è fantascienza, ma nessuno può escludere a priori che una Delaware qualsiasi, avendo un giorno un QB magari più forte di un Joe Flacco, possa "costruirsi" una schedule (sempre grazie ai potenti mezzi mediatici) con (chessò) Alabama, LSU e Ohio State e (boom) vincerle tutte e tre. Vorrei vedere se a week 4 di quella storica annata, i giornalisti non la voterebbero nella top25...

un saluto. :smt006

PS: è solo una puntualizzazione concettuale rispetto alla domanda che aveva rivolto l'amico BigRedCards. Da qualsiasi altro punto di vista, la penso come voi. Grazie, saluti.
Ultima modifica di Angelo il martedì 13 mar, 17:58, modificato 1 volta in totale.
By pask46
#552941
@Irving Thomas

hai detto bene... "impenetrabile"...

resto dell'avviso che noi italiani (terzo mondo, per quanto riguarda la mentalità sportiva), non abbiamo la mente sufficientemente aperta per apprezzare qualsiasi sport diverso dal calcio.
Giusto la formula uno, perchè ci sono le Ferrari... (dato che noi viviamo di miti e di autocelebrazione: "il campionato più bello del mondo", "lo stile italiano", "il made in italy" e bla-bla-bla poi ci bastonano tutti!!!)

Sai che ti dico? Sono contento di adorare uno sport che non sarà mai compreso dalle masse!!!
Come quando vado a vedere il rugby e mi dispiaccio di vedere le grandi folle... perchè pavento il giorno in cui una sconfitta del sei nazioni sarà considerata immeritata e la gran folla accorsa per vedere l'Italia trionfare, magari sugli "odiati" inglesi, non si rassegnerà al risultato sul campo... e si comporterà da banda di ultrà...
Già ogni tanto si sentono accenni di fischi durante l'inno nazionale avversario... per fortuna prontamente zittiti dalla maggioranza dei tifosi, ancora permeati dalla giusta mentalità rugbistica... Ma il giorno in cui le masse avranno il sopravvento potrebbe arrivare...
Che gli Dei dello sport abbiano pietà di noi italiani :carezza:
Avatar utente
By Irving Thomas
#552949
@Pask
Non volevo confutare il tuo intervento ma puntualizzare senza voler essere polemico.
Lo sport USA da quando lo seguo predilige il merito economico più che quello sportivo. Ad esempio Appalachian State (ormai mitica per l'upset su Michigan) nella FCS è comunque una potenza (anche economica).

Sul "capire" il sistema dei Bowl in Italia io ci ho rinunciato, molti neofiti ti chiederanno qual è la finale, dove si trova la classifica generale, se ci sono retrocessioni etc etc.

Il football Ncaa che ho visto io vive sull'entusiasmo degli studenti e dei booster (ex-alunni in maggioranza) che racimolano i soldi necessari. Quest'anno sono andato ad una partita di football ed anche se non era di primo piano, ho visto la gente divertirsi ogni singolo secondo dal tailgating fino alla sera del dopo partita... Addirittura c'è gente che va alle partite solo per il "tailgate party" e si guarda la partita in tv nel proprio camper(!!).
By Andrea Campagna
#553021
Angelo ha scritto:Eppure, ho trovato la classifica AP del settembre 2007 (week 3) da ESPN. Che trovate qui:
http://espn.go.com/college-football/ran ... 007/week/3

Sono andato a cercare proprio quella perché è la prima AP dopo il "tonfo" di Michigan ad AnnArbour contro Appalachian State. Quest'ultima non è in classifica (ovvero tra le top25, come dicevo non credo sia mai accaduto, ma potrei anche sbagliarmi) però figura tra le squadre che hanno ricevuto dei voti ("solo" 19 ci mancherebbe, ma pur sempre dei voti...). Infatti il nome Appalachian State risulta tra i college nel trafiletto in coda, quello aperto da South Florida (220 punti) prima delle escluse dalla top25.
Essendo dunque il ranking AP una classifica fatta da voti (di giornalisti) ipoteticamente una squadra FCS (come i Mountaineers sono) potrebbe prenderne abbastanza da inserirsi nella top25. E in questo "processo", sarebbero state le "amichevoli precampionato" (ovvero le partita extraconference) ad aver avuto un ruolo.
Ovvio, è fantascienza, ma nessuno può escludere a priori che una Delaware qualsiasi, avendo un giorno un QB magari più forte di un Joe Flacco, possa "costruirsi" una schedule (sempre grazie ai potenti mezzi mediatici) con (chessò) Alabama, LSU e Ohio State e (boom) vincerle tutte e tre. Vorrei vedere se a week 4 di quella storica annata, i giornalisti non la voterebbero nella top25...

un saluto. :smt006

PS: è solo una puntualizzazione concettuale rispetto alla domanda che aveva rivolto l'amico BigRedCards. Da qualsiasi altro punto di vista, la penso come voi. Grazie, saluti.

Anch'io ricordavo voti nei poll a Appalachian State, ma è meglio che questa puntualizzazione sia arrivata da te altrimenti sai che casino... :smt003

Peraltro, rimanendo in tema di puntualizzazioni senza alcun valore polemico ma solo per rispondere alla domanda iniziale, il paragone tra le partite extra-conference e le "amichevoli pre-campionato" è quanto di più fuorviante ci possa essere, visto che quelle partite concorrono al record finale in egual misura rispetto alle altre. E se è vero che da un certo punto di vista il record all'interno della Conference può essere considerato più importante, è altrettanto vero che il record complessivo diventa decisivo per eventuali tie-breaker e, soprattutto, per la partecipazione a un Bowl più prestigioso/ricco possibile, in caso di squadre FBS, o per il ranking in vista dei Playoff FCS. Cioè i veri obiettivi stagionali per le rispettive Division. Se proprio vogliamo, visto il numero maggiore di partite e la presenza del torneo di Conference, il paragone con le amichevoli può valere nel College Basket, ma non nel Football. Ad eccezione forse della Ivy League, dove non essendoci in palio un accesso alla post-season il record all'interno della Conference è l'unico veramente importante.



Per quanto riguarda il discorso di pask46 sulla scarsa conoscenza da parte del pubblico italiano, e parliamo di appassionati di Football, il vero problema è che il College Football è arrivato in TV (con una presenza importante e continuativa) con 30 anni di ritardo rispetto alla NFL e c'è quindi un enorme gap da colmare. Da qualche anno diverse emittenti lo propongono e per gli appassionati c'è più possibilità, anche grazie a internet (comprese risorse come questo forum), di conoscere questo mondo che finora era misconosciuto ai più. Ma non dimentichiamo che anche gli altri sport USA erano oggetti misteriosi quando erano appena approdati in Italia una trentina di anni fa, eppure adesso concetti come Division/Conference, Draft, Free Agency, Salary Cap e tanti altri sono all'ordine del giorno, per chi li segue. E anche se sono anch'essi concetti lontanissimi dal nostro modo di intendere lo Sport all'europea, proprio come quelli di cui parliamo qui, si sono tranquillamente diffusi tra gli appassionati. Io ricordo benissimo quando, a fine anni '80, cercavo di spiegare ai miei compagni di liceo come funzionava la NFL: come concetto generale non è molto differente da quando attualmente spiego quello che so sul College Football. Il discorso sulle retrocessioni/promozioni, ad esempio, è pari-pari. :smt003

Per questo ritengo che anche il College Football, proprio come la NFl, potrà in poco tempo diventare materia per lo meno conosciuta da parte degli appassionati di Football. E sono certo che saranno sempre di più quelli che seguono entrambe le 'versioni', cosa che per altro rappresenta un trend già in grande sviluppo.

Ultima cosa: qui non si dice mai che ci sono anche tanti, tantissimi americani che non capiscono o non vogliono accettare il sistema College Football. Ma quella è un'altra storia...

:smt006
Avatar utente
By Irving Thomas
#553052
Angelo ha scritto:Ovvio, è fantascienza, ma nessuno può escludere a priori che una Delaware qualsiasi, avendo un giorno un QB magari più forte di un Joe Flacco, possa "costruirsi" una schedule (sempre grazie ai potenti mezzi mediatici) con (chessò) Alabama, LSU e Ohio State e (boom) vincerle tutte e tre. Vorrei vedere se a week 4 di quella storica annata, i giornalisti non la voterebbero nella top25...

un saluto. :smt006

PS: è solo una puntualizzazione concettuale rispetto alla domanda che aveva rivolto l'amico BigRedCards. Da qualsiasi altro punto di vista, la penso come voi. Grazie, saluti.

Senza polemica.. ma perchè una scuola di FCS (con limitato numero di scholarship) dovrebbe costruirsi una schedule extra conference per entrare in classifica (ammesso che sia possibile, cosa che non so). Tanto vale fare un upgrade del programma..e trovarsi una "buona conference".
Il college football vive di rivalries, rivalità. Poi ci sono i programmi che si costruiscono le squadre per vincere i campionati nazionali. Le partite extra conference non seguono nessuno schema obbligatorio, e si costruiscono spesso in relazione alla squadra che hai.. ovvero più soft se stai ricostruendo e più hard se hai la squadra per puntare in altro.. ma la base per entrare in classifica te la dà la forza della conference di appartenenza. Perchè garantisce che la vittoria che ottieni non è figlia della sottovalutazione del momento.. ci sono molti critici del fatto che si inizi con partite subito durissime a settembre (visto che in teoria i ragazzi dovrebbero studiare e ad agosto non essere al campus perchè non ci sono lezioni).
Le scuole della Mac non mettono enfasi nel programma di football ed a loro va bene così, nel momento in cui l'Athletic Director su mandato dell'amminstrazione di una scuola di quella conference volesse creareun programma che competa a livello nazionale, stai sicuro che si stacca subito da quella confence e ne cerca un'altra.. non ci arriva certo tramite un calendario di partite extra conference più forte.. E te lo posso dire avendo seguito la transizioe di East Carolina..
P.s.
Tra l'atro il mio esempio si riferiva ad un college di FCS che vince una partita extra conference.E' chiaro che se una scuola di BCS perde con una squadra "inferiore" le sue vautazioni scendono, soprattutto in classifiche in cui conta un voto (opinione) piuttosto che un risultato. Però ciò che conta per qualificarsi ai bowls è la posizione nella classifica di conference. Altrimenti perchè tutte queste polemiche? Anche se mi sembrano venire più che altro dai giornalisti..
Ultima modifica di Irving Thomas il martedì 13 mar, 20:24, modificato 1 volta in totale.
By pask46
#553061
@Irving Thomas

gli americani non è che siano diversi dal resto del mondo... seguono il merito economico come facciamo noi europei, ma--IMHO--con una furbizia che noi non abbiamo...
SEPARANO IL FATTO ECONOMICO DA QUELLO SPORTIVO

mi spiego: NFL=tutti allo stesso livello economico
Div I-AA (quanto mi piace di più, come sigla :aleee: )=college della stessa forza economica (più o meno) Div.II, Div III, NAIA
eccetera

ma all'interno dei pari livello la competizione è squisitamente sportiva!
NON CI SONO MILAN-JUVENTUS-INTER a competere con Chievo e Reggina...
Il salary cap l'hanno inventato apposta per non favorire sbilanciamenti, i drafts hanno la stessa funzione, lo sharing di merchandise e diritti TV pure...

Sicuramente vi è un'attenzione diversa per il mantenimento delle pari opprtunità... poi, certo... gli Houston Oilers chiudono e tanti saluti! Senza nessuna attenzione per i fans, per la tradizione e per tutto quello che si crea attorno ad una società sportiva.
Da noi questo succede meno facilmente, perchè piuttosto si retrocede in C1, oppure tra i dilettanti (vedi? anche a me vengono sempre in mente paragoni col calcio...) ma si cerca di mantenere la piazza, i colori, il campanile...
Chi è meglio?
Non tocca a me dirlo, ovviamente.
Dico solo che loro sono intellettualmente più onesti, a mio parere.
Come per la giustizia... da loro l'azione penale non è obbligatoria e si perseguono i casi che portano ad una condanna.. da noi c'è l'assoluto dogma dell'obbligatorietà, salvo poi far cadere i fascicoli nel dimenticatoio ed aspettare le scadenze dei termini e le prescrizioni... e allora? Forse meglio dirlo prima...

In ogni caso sono dell'avviso che uno sport va amato per come è, soprattutto quelli anglosassoni, che sono ricchi di stranezze (per noi latini).
Ti faccio, a tal proposito, l'esempio contrario... La Champions League... evidente ambito in cui si è privilegiato il fatto economico.
Non è europeo il concetto che comunque sono le migliori squadre (e quindi le più ricche) che si contendono il trofeo più ambito... addirittura con la possibilità per le nazioni più ricche di schierarne due, tre, addirittura quattro. Di fatto SNATURANDO l'idea stessa di "coppa campioni" (ed infatti ha cambiato nome) e abbattendo una delle bellezze dello sport: la cenerentola che sgambetta la grande, Davide che abbatte Golia!
Non c'è più.
Niente più Juventus eliminate dal Twente Enschede di turno, o Manchester United fatto fuori dai dilettanti (che non esistono più).
Tutto prevedibile e posti garantiti alle grandi ricchissime Milan, Chelsea, Barcellona, Real Madrid.
L'ultima squadra ad aver raggiunto una finale senza essere una multinazionale deve essere stata la Steaua Bucarest...
A me non piace.
Perchè il calcio l'ho amato per com'era, non per come avrebbe potuto essere...
Allo stesso modo ami i Bowls e il ranking e Appalachian State che upsetta Michigan!
E quante ce ne sono...
By pask46
#553064
Irving Thomas ha scritto:
Angelo ha scritto:Ovvio, è fantascienza, ma nessuno può escludere a priori che una Delaware qualsiasi, avendo un giorno un QB magari più forte di un Joe Flacco, possa "costruirsi" una schedule (sempre grazie ai potenti mezzi mediatici) con (chessò) Alabama, LSU e Ohio State e (boom) vincerle tutte e tre. Vorrei vedere se a week 4 di quella storica annata, i giornalisti non la voterebbero nella top25...

un saluto. :smt006

PS: è solo una puntualizzazione concettuale rispetto alla domanda che aveva rivolto l'amico BigRedCards. Da qualsiasi altro punto di vista, la penso come voi. Grazie, saluti.

Senza polemica.. ma perchè una scuola di FCS (con limitato numero di scholarship) dovrebbe costruirsi una schedule extra conference per entrare in classifica (ammesso che sia possibile, cosa che non so). Tanto vale fare un upgrade del programma..e trovarsi una "buona conference".
Il college football vive di rivalries, rivalità. Poi ci sono i programmi che si costruiscono le squadre per vincere i campionati nazionali. Le partite extra conference non seguono nessuno schema obbligatorio, e si costruiscono spesso in relazione alla squadra che hai.. ovvero più soft se stai ricostruendo e più hard se hai la squadra per puntare in altro.. ma la base per entrare in classifica te la dà la forza della conference di appartenenza. Perchè garantisce che la vittoria che ottieni non è figlia della sottovalutazione del momento.. ci sono molti critici del fatto che si inizi con partite subito durissime a settembre (visto che in teoria i ragazzi dovrebbero studiare e ad agosto non essere al campus perchè non ci sono lezioni).
Le scuole della Mac non mettono enfasi nel programma di football ed a loro va bene così, nel momento in cui l'Athletic Director su mandato dell'amminstrazione di una scuola di quella conference volesse creareun programma che competa a livello nazionale, stai sicuro che si stacca subito da quella confence e ne cerca un'altra.. non ci arriva certo tramite un calendario di partite extra conference più forte.. E te lo posso dire avendo seguito la transizioe di East Carolina..

E' così, infatti.
Non c'è il patron che mette i soldi, compra il gioiellino, due campioni esperti e a suon di soldi e pubblicità cerca di arrivare in serie A...
Non ci sono le storie alla "Borgorosso Football Club"...

E' un mondo diverso.

Fare un salto da una divisione all'altra richiede anni di programmazione, mica un quarterback bravino e due partite vinte...

Siamo proprio lontanissimi. Cocettualmente.
Avatar utente
By Irving Thomas
#553068
@pask

Guarda, sfondi una porta aperta.. io adoro il fatto che siamo così differenti al Mondo..adoro che in Coppa d'Inghilterra di calcio ci sia sempre qualche "cenerentola" come adoro il fatto che i college Ncaa abbian creato nel football un sistema di competizione equo. Allo stesso tempo c'è la contraddizione del tournament Ncaa di basket (la March Madness è quì!) in cui una Butler (ma anche Seton Hall o George Mason) possa giocarsi le final four.. Quale delle due formule è "migliore"? Vogliamo davvero deciderlo "a tavolino"?? Godiamocele e basta..
By Andrea Campagna
#553260
Irving Thomas ha scritto:Però ciò che conta per qualificarsi ai bowls è la posizione nella classifica di conference.

No, conta il record complessivo. Bisogna essere almeno al 50% (quindi 6W nell'attuale schedule a 12 partite) per essere eleggibili e la posizione all'interno della Conference entra in ballo solo in un secondo momento per determinare a quale Bowl si andrà. Ma una squadra che arriva davanti a un'altra nella Conference avendo però un record complessivo perdente non va ai Bowl, l'altra sì (se ha record almeno pari, ovviamente). Inoltre a parità di record interno quello complessivo diventa importante come tie-breaker per determinare la posizione all'interno della Conference. Ed è per questo che dicevo che il paragone con le amichevoli precampionato è sbagliato, proprio perché le partite extra-conference contano tanto quanto le altre per le squadre di FBS. Ma attenzione perché contano anche per le squadre di FCS, visto che ai Playoff partecipano le vincitrici delle 10 Conference 'automatic qualifier' ma anche altre 10 squadre selezionate 'at-large', e in questo caso il record complessivo e la strenght of schedule sono fondamentali. Avere una sconfitta contro una squadra FBS non pregiudica il ranking (che esiste anche in FCS) mentre assume grande valore un'eventuale vittoria, anche se sappiamo che le squadre FCS accettano di giocare quelle partite soprattutto per motivi economici.

Per quanto riguarda l'esempio fatto da Angelo su una squadra di FCS che in teoria potrebbe 'scalare' i poll battendo più squadre di FBS, a me pareva un evidente paradosso per rispondere alla domanda che ha innescato queste risposte, cioè se era possibile che una squadra FCS potesse fare parte dei ranking FBS. E, all'interno del paradosso, la risposta è sì. Ma resta un paradosso con tutto quello che ne consegue. O almeno io l'avevo capito così.

Su tutto il resto sono d'accordo con voi, anche se molti riferimenti calcistici non li colgo. Ma è un problema mio, non seguo il calcio e non ne so quanto voi.
Avatar utente
By Angelo
#553283
Andrea Campagna ha scritto:Per quanto riguarda l'esempio fatto da Angelo su una squadra di FCS che in teoria potrebbe 'scalare' i poll battendo più squadre di FBS, a me pareva un evidente paradosso per rispondere alla domanda che ha innescato queste risposte, cioè se era possibile che una squadra FCS potesse fare parte dei ranking FBS. E, all'interno del paradosso, la risposta è sì. Ma resta un paradosso con tutto quello che ne consegue. O almeno io l'avevo capito così.


Si Andrea, era un paradosso. Il tutto per rispondere all'amico BigRedCards che aveva postato ieri un quesito relativo alla possibilità che un college FCS potesse essere inserito in una "classifica" (FBS).
Avevo risposto di "NO" riguardo al BCS standings (ufficiale) dando una motivazione.
Avevo risposto "potrebbe" per quanto riguarda una classifica a voti=punti (qual è l'AP).

GRAZIE

:smt006
Avatar utente
By Angelo
#553286
pask46 ha scritto:Fare un salto da una divisione all'altra richiede anni di programmazione, mica un quarterback bravino e due partite vinte...

Siamo proprio lontanissimi. Cocettualmente.


Come spiegato nel post immediatamente sopra, era un paradosso per rispondere concettualmente ad una domanda rivolta da un altro utente in termini di... ipotesi concettuale. :smile:

Non ho mai voluto dire di un passaggio da una divisione ad un altra. Non l'ho mai neppure preso in considerazione. Anche perché, per la maggior parte dei college (di divisione inferiore) nessuna programmazione potrebbe mai consentire questo "salto".
Visto che parliamo la stessa "lingua" è come dire: una HS dell'Oklahoma 3A vuole giocare i playoffs 6A... NO, non può farlo. Il perché è semplice (lo dico per chi legge e non lo sà): è una questione di "bacino di utenza" degli studenti iscritti alle diverse High School. Una sorta di "categoria". Se hai un motore 1.900 non puoi correre nella Formula 3.000, corri nella Formula 1.900. Period.

La mia era semplicemente una esemplificazione per dire che anche un college FCS (D-I), vincendo due o tre partite "extra" a capocchia, potrebbe avere la possibilità di farsi notare a livello nazionale (dai giornalisti che lo voterebbero nella classifica AP) guadagnandone semmai in termini di notorietà mediatica.

un saluto. :smt006
Avatar utente
By Big Red Cards
#649987
Domanda: ma quando i giornalisti/coach/psicopatici qualsiasi :smt003 votano per i Preseason polls, votano quello che ritengono sia il ranking in quel momento o per quello che credono sia quello finale? Esempio.

Sono un giornalista di ESPN e devo fare il mio ranking, oggi, 10 Agosto. Voto quella che secondo me è una classifica di inizio stagione oppure voto dicendo "Secondo me a Gennaio finirà così?"

Un grazie in anticipo ;-)
  • 1
  • 15
  • 16
  • 17
  • 18
  • 19
  • 20