Al netto degli alibi che ci sono, come la prima di stagione in generale, la prima da HC di Ben Johnson e il suo staff ai Bears, qualche innesto nuovo nei titolari sia rookie che dalla free-agency, c'è qualcosa che sicuramente fa storcere il naso.
La partita l'ho vista tutta, me la sono anche goduta, nonostante un intermezzo non troppo fluido. L'inizio Bears mi ha sorpreso nettamente, che la difesa fosse talentuosa e un punto di forza si sapeva e l'ha ampiamente dimostrato, pass-rush con il sangue agli occhi, LB in stile Bears elettrici e una secondaria che nonostante le assenze contro un match-up difficile tira fuori una gran prestazione e anche una pick-6.
Il primo drive di Caleb Williams mi ha fatto dire "questa è una prestazione vera da prima scelta assoluta". Elusivo, cannone al posto del braccio, creativo con continuità ... con continuità fino a una certa, perché già all'inizio del secondo quarto è iniziato un calo che è solo peggiorato nell'arco di tutta la partita.
Tanti tanti passaggi sbagliati semplici, nel flat super impreciso, ho perso il conto dei passaggi sbagliati in quella porzione di campo, tra i numeri diversi errori grossolani per WR che si erano separati egregiamente, compagni non visti liberi sul profondo e poi nell'ultimo quarto dopo la gran ricezione di Kmet altri due errori non da QB NFL, uno sempre in mezzo al campo e uno su Moore che avrebbe chiuso in end-zone.
Non voglio fare allarmismi e spero che Chicago trovi il suo QB in Williams, ma il ragazzo deve fare attenzione, il talento c'è ma questi errori si erano già intravisti anche l'anno scorso e girano voci non tranquille, da vedere quanto veritiere, secondo cui Caleb non sia il massimo del professionista nel rapportarsi con compagni e staff tecnico chiedendo anche una semplificazione del play-book e risultando poco collaborativo. Aggiungendo poi tutte le manfrine pre-draft e i commenti del padre pre-stagione, fare bene attenzione che questa è una lega ed uno sport che certi atteggiamenti non li perdona con tutto il talento che si possa avere.
Nota positiva Rome Odunze sul pezzo e coinvolto bene rispetto l'anno scorso.
Nota negativa, discorsi tecnici e più mirati a parte, il quarto-quarto prima dell'ultimo drive, se non sbaglio, recitava yards guadagnate dai Vikings: 190 e dispari, yards guadagnate dai Bears: -1
D'altro canto i Vikings sono partiti in sordina all'esordio nel mondo dei grandi di McCarthey, che prima è stato tenuto legato dal game-plan e poi è caduto nei più classici errori da rookie QB, salvo poi azzannare la partita con una cattiveria agonistica, una spavalderia e una bella faccia tosta da far ricredere e in parte già giustificare la sua scelta da parte dei viola.
Secondo me entrambe queste due rivali della North avranno bisogno, per motivi diversi, di un po' di tempo di rodaggio prima di ingranare o capire effettivamente il loro livello.
Io sono positivo per entrambe le franchigie, la division è tostissima, ma Green Bay non è questa perfezione e i Lions saranno alla prese anche loro nel ritrovare un equilibrio perso.
Samurai Mike ha scritto:...per ora ricominciamo là dove si era finito

Vero, ma con prospettive e basi totalmente diverse. Animo animo orsetti.