Il forum dedicato alle squadre NFL

Moderatori: Guechamp, warner75, Ricky71, Moderatori Endzone

#1217478
Samurai Mike ha scritto:
otter ha scritto:
tifando Lions e Bears (o Jets e Brown) un pò di sana blasfemia è l'unica cosa che ci fa andare avanti... :stralol:: :stralol:: :stralol::


ma dire che "a Chicago sono già MOLTO forti di loro" è da Inquisizione!!
:stralol::


Suvvia ragazzi avete anche il Papa adesso... tra l'altro, se non ho capito male, l'altro giorno quel fenomeno di Vance dovrebbe avergli pure portato una maglietta dei Bears... meglio di così e impossibile!!!

A questo punto, giusto per citare due ragazzi di Chicago, anche voi sarete in missione per conto di Dio!!! :stralol::

PS
parlare di inquisizione in effetti è piuttosto appropriato visto il contesto... :papa:
#1217504
Off-Season veramente favolosa sulla carta per i Bears. La firma di Thuney poi, grandissima mossa, necessaria tra l'altro. Sembra che i pezzettini del puzzle stiano andando a loro posto. Magari manca ancora qualche cosina in OL e un RB di carattere che a Ben Johnson farebbe molto comodo, per il resto sembrano ottime basi e movimenti per un vero anno 0 ... certo magari il padre di Caleb Williams avrebbe potuto fare a meno di rilasciare quell'intervista, a parte ciò sembra tutto apparecchiato per intravedere qualcosa di positivo, anche se la divison rimane proibitiva, seppur con qualche punto di domanda sulle altre tre.
#1217508
Ptia ha scritto:Off-Season veramente favolosa sulla carta per i Bears. La firma di Thuney poi, grandissima mossa, necessaria tra l'altro. Sembra che i pezzettini del puzzle stiano andando a loro posto. Magari manca ancora qualche cosina in OL e un RB di carattere che a Ben Johnson farebbe molto comodo, per il resto sembrano ottime basi e movimenti per un vero anno 0 ... certo magari il padre di Caleb Williams avrebbe potuto fare a meno di rilasciare quell'intervista, a parte ciò sembra tutto apparecchiato per intravedere qualcosa di positivo, anche se la divison rimane proibitiva, seppur con qualche punto di domanda sulle altre tre.

io rimango basito da certe cose: cosa ti passa per la testa di dire quelle cose? :? Per il resto costruzione della OL da favola
#1218852
Al netto degli alibi che ci sono, come la prima di stagione in generale, la prima da HC di Ben Johnson e il suo staff ai Bears, qualche innesto nuovo nei titolari sia rookie che dalla free-agency, c'è qualcosa che sicuramente fa storcere il naso.

La partita l'ho vista tutta, me la sono anche goduta, nonostante un intermezzo non troppo fluido. L'inizio Bears mi ha sorpreso nettamente, che la difesa fosse talentuosa e un punto di forza si sapeva e l'ha ampiamente dimostrato, pass-rush con il sangue agli occhi, LB in stile Bears elettrici e una secondaria che nonostante le assenze contro un match-up difficile tira fuori una gran prestazione e anche una pick-6.
Il primo drive di Caleb Williams mi ha fatto dire "questa è una prestazione vera da prima scelta assoluta". Elusivo, cannone al posto del braccio, creativo con continuità ... con continuità fino a una certa, perché già all'inizio del secondo quarto è iniziato un calo che è solo peggiorato nell'arco di tutta la partita.
Tanti tanti passaggi sbagliati semplici, nel flat super impreciso, ho perso il conto dei passaggi sbagliati in quella porzione di campo, tra i numeri diversi errori grossolani per WR che si erano separati egregiamente, compagni non visti liberi sul profondo e poi nell'ultimo quarto dopo la gran ricezione di Kmet altri due errori non da QB NFL, uno sempre in mezzo al campo e uno su Moore che avrebbe chiuso in end-zone.
Non voglio fare allarmismi e spero che Chicago trovi il suo QB in Williams, ma il ragazzo deve fare attenzione, il talento c'è ma questi errori si erano già intravisti anche l'anno scorso e girano voci non tranquille, da vedere quanto veritiere, secondo cui Caleb non sia il massimo del professionista nel rapportarsi con compagni e staff tecnico chiedendo anche una semplificazione del play-book e risultando poco collaborativo. Aggiungendo poi tutte le manfrine pre-draft e i commenti del padre pre-stagione, fare bene attenzione che questa è una lega ed uno sport che certi atteggiamenti non li perdona con tutto il talento che si possa avere.
Nota positiva Rome Odunze sul pezzo e coinvolto bene rispetto l'anno scorso.
Nota negativa, discorsi tecnici e più mirati a parte, il quarto-quarto prima dell'ultimo drive, se non sbaglio, recitava yards guadagnate dai Vikings: 190 e dispari, yards guadagnate dai Bears: -1 :shock:
D'altro canto i Vikings sono partiti in sordina all'esordio nel mondo dei grandi di McCarthey, che prima è stato tenuto legato dal game-plan e poi è caduto nei più classici errori da rookie QB, salvo poi azzannare la partita con una cattiveria agonistica, una spavalderia e una bella faccia tosta da far ricredere e in parte già giustificare la sua scelta da parte dei viola.
Secondo me entrambe queste due rivali della North avranno bisogno, per motivi diversi, di un po' di tempo di rodaggio prima di ingranare o capire effettivamente il loro livello.
Io sono positivo per entrambe le franchigie, la division è tostissima, ma Green Bay non è questa perfezione e i Lions saranno alla prese anche loro nel ritrovare un equilibrio perso.

Samurai Mike ha scritto:...per ora ricominciamo là dove si era finito
:gazza:


Vero, ma con prospettive e basi totalmente diverse. Animo animo orsetti.
#1218871
Ptia ha scritto:....Non voglio fare allarmismi e spero che Chicago trovi il suo QB in Williams, ma il ragazzo deve fare attenzione, il talento c'è ma questi errori si erano già intravisti anche l'anno scorso e girano voci non tranquille, da vedere quanto veritiere, secondo cui Caleb non sia il massimo del professionista nel rapportarsi con compagni e staff tecnico chiedendo anche una semplificazione del play-book e risultando poco collaborativo. Aggiungendo poi tutte le manfrine pre-draft e i commenti del padre pre-stagione, fare bene attenzione che questa è una lega ed uno sport che certi atteggiamenti non li perdona con tutto il talento che si possa avere.....


E qui secondo me hai centrato IL punto. E proprio questo insieme al calo mentale (soprattutto quando le cose si mettono in un determinato mdo) sono le cose che poi non mi fanno avere tutto quell'animo che auspichi.
Dopo decenni in cui partivo sempre speranzoso, quest'anno non mi faccio fregare :wink: :lol:
Le basi sono totalmente diverse, sulle prospettive non so....
#1218873
E so che sto facendo un discorso poco sensato per questo sport (soprattutto negli ultimi anni) che ha dato marginale, se non nulla, importanza a quelli che posso essere gli hometown boy nelle franchigie, ma in posti come Chicago (o Philadelphia ad esempio), queste cose continuano ad essere un plus.
Dico questo perché McCarthey mi ha fatto una gran bella impressione e mi sono immaginato una situazione a qb invertiti avrebbe fatto la differenza per il Soldier Field.....
...sarà che sono cresciuto con Gary Fencik, ma vedo che gente come O'Bradovich, Thayer, Matt Forte e altri nativi hanno sempre avuto un supporto speciale e la città li ha sempre amati particolarmente. Per non parlare del 51, innarrivabile
#1218874
Samurai Mike ha scritto:E so che sto facendo un discorso poco sensato per questo sport (soprattutto negli ultimi anni) che ha dato marginale, se non nulla, importanza a quelli che posso essere gli hometown boy nelle franchigie, ma in posti come Chicago (o Philadelphia ad esempio), queste cose continuano ad essere un plus.
Dico questo perché McCarthey mi ha fatto una gran bella impressione e mi sono immaginato una situazione a qb invertiti avrebbe fatto la differenza per il Soldier Field.....
...sarà che sono cresciuto con Gary Fencik, ma vedo che gente come O'Bradovich, Thayer, Matt Forte e altri nativi hanno sempre avuto un supporto speciale e la città li ha sempre amati particolarmente. Per non parlare del 51, innarrivabile


Devo essere onesto ci ho pensato anch'io durante la partita, anche perchè mi pare di aver capito che il ragazzo oltre l'origine geografica è cresciuto proprio come tifoso Bears, io sono sempre un grande fan di queste questioni di cuore, un romanticone.
Si parla tanto di New York, Phila, Boston, Dallas, Miami, ma Chicago non è assolutamente una piazza facile, anzi forse tra le prime 3 ostiche. Lunedì i boo ancora a partita non finita sia nel punteggio che nel minutaggio sono stati veramente tosti.
#1218875
Ptia ha scritto:
Samurai Mike ha scritto:E so che sto facendo un discorso poco sensato per questo sport (soprattutto negli ultimi anni) che ha dato marginale, se non nulla, importanza a quelli che posso essere gli hometown boy nelle franchigie, ma in posti come Chicago (o Philadelphia ad esempio), queste cose continuano ad essere un plus.
Dico questo perché McCarthey mi ha fatto una gran bella impressione e mi sono immaginato una situazione a qb invertiti avrebbe fatto la differenza per il Soldier Field.....
...sarà che sono cresciuto con Gary Fencik, ma vedo che gente come O'Bradovich, Thayer, Matt Forte e altri nativi hanno sempre avuto un supporto speciale e la città li ha sempre amati particolarmente. Per non parlare del 51, innarrivabile


Devo essere onesto ci ho pensato anch'io durante la partita, anche perchè mi pare di aver capito che il ragazzo oltre l'origine geografica è cresciuto proprio come tifoso Bears, io sono sempre un grande fan di queste questioni di cuore, un romanticone.
Si parla tanto di New York, Phila, Boston, Dallas, Miami, ma Chicago non è assolutamente una piazza facile, anzi forse tra le prime 3 ostiche. Lunedì i boo ancora a partita non finita sia nel punteggio che nel minutaggio sono stati veramente tosti.

Sì sì lui è proprio tifoso dei Bears sin da piccolo. Anch'io ho sempre amato questo tipo di legame città/squadra/ giocatore. Continuo ad amare i ragazzi di Cleveland che hanno avuto la fortuna di giocare col casco arancione. Tipo Joe Jurevicius. O Kareem Hunt. O Travis Kelce. Ah no, lui ha supplicato che lo scegliessimo al draft ma noi siamo andati su un certo ... Wimbley :stralol:: :stralol:: :stralol:: :carezza: :carezza: PS: mi sta lo stesso affetto nella musica. Cerco sempre di capire se i vari musicisti (ascolto più che altro metal e rock sin da ragazzino) hanno qualche passione di football. Tipo il cantante dei Poison, fanatico degli Steelers :steelers: :steelers: :steelers:
#1218894
Cleveland ha scritto:PS: mi sta lo stesso affetto nella musica. Cerco sempre di capire se i vari musicisti (ascolto più che altro metal e rock sin da ragazzino) hanno qualche passione di football. Tipo il cantante dei Poison, fanatico degli Steelers


Quando vedo Eddie Vedder (di Evanstone, stesso luogo di nascita di Dan Peterson) esibirsi con la maglia di Walter Payton mi scende sempre la lacrimuccia :smile:
#1218896
Samurai Mike ha scritto:
Cleveland ha scritto:PS: mi sta lo stesso affetto nella musica. Cerco sempre di capire se i vari musicisti (ascolto più che altro metal e rock sin da ragazzino) hanno qualche passione di football. Tipo il cantante dei Poison, fanatico degli Steelers


Quando vedo Eddie Vedder (di Evanstone, stesso luogo di nascita di Dan Peterson) esibirsi con la maglia di Walter Payton mi scende sempre la lacrimuccia :smile:

A me scende ogni volta che mi appare McMahon con occhiali a sole sulla sideline o con la fascetta "Rozelle" :smt007 :smt003
Dovremmo aprire un thread apposito: rock'n'Roll NFL :aleee:
#1218905
Ptia ha scritto:....ma Chicago non è assolutamente una piazza facile, anzi forse tra le prime 3 ostiche. Lunedì i boo ancora a partita non finita sia nel punteggio che nel minutaggio sono stati veramente tosti.


Assolutamente. L'ultimo anno di Nagy, i boo sono arrivati addirittura alla partita di basket della scuola perché giocava suo figlio.
E' una città che ama e "odia" i suoi eroi in maniera viscerale. Io mi ci sono trovato dopo circa un mese dai funerali di Walter Payton, beh sembrava che ad ogni singola famiglia fosse morto un parente stretto. Una cosa incredibile.
  • 1
  • 8
  • 9
  • 10
  • 11
  • 12
  • 15